Lana vergine
La lana vergine è l'ingrediente principale di quasi ogni tappeto orientale di pregio. Calda, elastica, antimacchia, duratura per generazioni. Questa pagina mostra che cosa rende speciale la fibra, da dove viene la migliore lana da annodatura e a cosa prestare attenzione all'acquisto.
#Lana vergine: lana da pecora viva
La lana vergine è la lana che una pecora viva fornisce alla tosatura annuale. Il termine la distingue dalla lana rigenerata, ricavata da tessili usati, e dalle miscele di lana vergine, allungate con altre fibre. Per i tappeti orientali di pregio conta solo la lana vergine pura. Viene classificata per razza ovina, altitudine del pascolo e periodo della tosatura nell'anno. La lana di alta quota è più densa ed elastica di quella di pianura, perché il clima rigido fa crescere la fibra più compatta. Da questa lana di altopiano nascono i tappeti più duraturi.
#Lanolina: il segreto naturale
La lanolina è il grasso che le pecore stesse producono per mantenere la lana idrorepellente. Nella lana lavata ne resta una parte, ed è proprio questo residuo a rendere il tappeto di lana adatto all'uso quotidiano. La lanolina impedisce ad acqua, caffè o vino rosso di penetrare subito nella fibra. Lei ha alcuni secondi, anche minuti, per asciugare uno schizzo prima che faccia danni veri. A questo si aggiunge una seconda proprietà spesso trascurata: la lana è igroscopica. Assorbe fino al 30 percento del proprio peso in umidità dall'aria, senza dare sensazione di umido, e la rilascia quando l'aria del riscaldamento diventa secca. Un tappeto in lana regola il clima della stanza, in modo silenzioso ma percepibile. I detergenti aggressivi dilavano la lanolina e rendono la fibra permanentemente più sensibile.
#Lana cork, lana d'agnello e miscele
Nel commercio incontrerà varie qualità di lana con nomi propri. La lana cork è la frazione più fine e morbida, ricavata da spalla e fianchi di pecore giovani. È adatta a nodi particolarmente fini e brilla con riflessi serici, ma fa più peluria delle qualità più robuste. La lana d'agnello proviene dalla prima tosatura di una pecora, di solito a sei o sette mesi. È più morbida e ha fibra più corta. La classica lana vergine dal secondo anno di tosatura in poi è lo standard per tappeti annodati robusti. Alcuni produttori miscelano lana e seta per creare accenti lucenti in singole parti del motivo. Faccia caso al marchio Woolmark o alla dicitura «pura lana vergine». Le proporzioni determinano tatto e durata.
#Da dove viene la migliore lana da annodatura
Tre regioni forniscono la lana da annodatura più pregiata al mondo. Dall'altopiano persiano, soprattutto dalle province di Khorasan e Fars, arriva una lana con stelo particolarmente lungo. Mantiene l'elasticità per decenni ed è la base del classico tappeto persiano annodato. La lana afghana di Ghazni, dall'altopiano centrale, è considerata la più robusta. Tradizionalmente viene impiegata per tappeti Beluci, Khal-Mohammadi e Ziegler. Dal Tibet proviene una lana con tenore di lanolina particolarmente alto, che dà ai tappeti tibetani il loro caratteristico tatto lucente, quasi serico. Accanto a queste oggi vengono usate spesso lane crossbred neozelandesi, soprattutto nelle manifatture moderne di India e Pakistan. Sono più chiare, più uniformi e si tingono in modo particolarmente pulito, ma non eguagliano la lunghezza della fibra della lana iraniana d'altopiano.
#Cura e durata
Un tappeto in lana ben annodato dura, con uso moderato, 50 anni e oltre. Lo aspiri una volta a settimana con un accessorio morbido, possibilmente nel verso del vello. Lo ruoti ogni sei o dodici mesi, perché sole e calpestio agiscano in modo uniforme. Le macchie si tamponano subito con acqua tiepida, mai sfregando, e non si trattano con detergenti aggressivi. Questi dilaverebbero la lanolina. Una pulizia professionale è consigliata ogni tre o cinque anni. Con il tempo la lana sviluppa una patina caratteristica, in cui i singoli nodi si sono leggermente consumati e i colori si fondono in modo più morbido. Questa patina non riduce il valore. In molti tappeti da collezione lo aumenta.
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